Lo spunto per questo articolo me lo ha dato una cliente della Valigeria Ambrosetti che voleva effettuare il cambio di una borsa acquistata presso il nostro negozio nel periodo natalizio.

Normalmente non ci sono problemi, anzi!

Effettuare la sostituzione di un regalo poco gradito è un piacere, salvo che oggi sia il 22 marzo e quindi a distanza di tre mesi dall’acquisto.

Quali sono, quindi, le regole che tutelano i cambi merce in negozio e online? Molti clienti sono convinti che sia sempre possibile cambiare idea dopo un acquisto, ma è davvero così?

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Rendere un prodotto: falsi miti da sfatare

La prima cosa da sapere è che cambiare un prodotto non è assolutamente un obbligo di Legge per il negoziante, e al consumatore non spetta incondizionatamente.

Ci sono, infatti, regole precise che regolamentano la sostituzione della merce e, se anche può sembrare ingiusto da parte del consumatore, quest’ultimo non ha alcun diritto di ottenere il cambio di un prodotto acquistato in negozio.

Allora perchè in Valigeria Ambrosetti diciamo di conservare lo scontrino, anche dopo l’acquisto?

Perchè potrebbe servire per un eventuale cambio! Desideriamo, infatti, tutelare il cliente che – soprattutto se si tratta di un regalo ad altre persone – potrebbe tornare in negozio nel caso non sia stato gradito.

In alcuni negozi si trovano cartelli del tipo “non si effettuano cambi merce“, oppure “niente cambi di sabato“: sono tutte limitazioni legittime da parte del negoziante che può indicare ai clienti le sue dinamiche commerciali nel rispetto della normativa di Legge.

 

Regole del cambio merce in Negozio

In effetti, come spiega anche lUnione Consumatori Italiani, non è obbligatorio da parte del commerciante cambiare un prodotto venduto “fisicamente” in negozio, anzi!

Le regole del commercio contenute nel D.Lgs. 2 febbraio 2002 n.24 sanciscono che “al momento dell’acquisto viene stipulato un contratto fra le parti inderogabile e insostituibile, sancito dall’emissione dello scontrino fiscale“.

L’unico modo per sciogliere il contratto non è la motivazione personale del cliente (“la borsa non è piaciuta” oppure “ho sbagliato il colore“), bensì un conclamato ed evidente difetto che ne compromette il corretto utilizzo.

Solo in questo caso la Legge tutela il consumatore e rende obbligatorio il cambio merce, la riparazione o addirittura il rimborso totale dell’importo dell’acquisto.

 

Regole del cambio merce Online

L’acquisto di un prodotto online segue regole diverse da quelle del negozio.

La disciplina legislativa è completamente diversa e tutela maggiormente il cliente che acquista “a distanza” su un e-commerce.

Il cliente che acquista in internet, infatti, ha 14 giorni di tempo dalla consegna del prodotto per ripensarci e renderlo.

Anzi, online il cliente è ancora più tutelato! Infatti potrà non solo rendere il prodotto, ma scegliere fra il cambio con un altro a suo piacimento o chiedere addirittura il rimborso totale, esercitando il Diritto di Recesso.

 

Come ci comportiamo in Valigeria Ambrosetti

Tornando alla cliente che voleva effettuare il cambio, ci siamo subito sincerati di chiederle se il prodotto era difettato oppure non era semplicemente stato gradito.

La borsa regalata non è piaciuta, ma molto candidamente ha ammesso che è stata acquistata il 19 dicembre scorso ed era consapevole che, in effetti, era passato davvero troppo tempo, provando lo stesso a chiedere la possibilità di un cambio.

Che dici? L’avremo accontentata?

 

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Valigeria Ambrosetti
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21100 Varese
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