Come riconoscere una borsa vera pelle, ecopelle o similpelle.

Capita spesso in Valigeria Ambrosetti di provare a soddisfare le esigenze di una cliente che cerca una borsa di alta qualità in vera pelle: morbida, durevole, pregiata.

Una delle domande più frequenti che viene rivolta al nostro Staff è:

Questa borsa è in pelle?

In effetti, al giorno d’oggi, non è assolutamente facile distinguere un accessorio in vera pelle da uno in ecopelle, similpelle o pelle finta.

Ecco qualche utile consiglio per aiutarvi a distinguere una borsa 100% vera pelle da una confezionata in materiale sintetico.

La terminologia.

Le borse in vera pelle sono realizzate utilizzando pelli di origine animale, generalmente bovino, che vengono conciate con prodotti di natura chimica per interrompere la decomposizione naturale in modo da renderla adatta all’uso.

Con il termine ecopelle vengono identificate, invece, tutte quelle borse confezionate sempre con pelli di origine animale, ma conciate con tecniche naturali a basso impatto ambientale rispettando le esigenze di natura e sicurezza dell’artigiano e del consumatore, limitando il più possibile l’utilizzo di materie sintetiche o chimiche.

La similpelle, vilpelle o pelle finta è un materiale resinoso e plastico dall’aspetto simile alla pelle, ma qualitativamente inferiore e che di eco-compatibilità non ha nulla, perché derivante dal petrolio.

L’odore.

In effetti il senso che maggiormente può aiutare nel capire se è vera pelle o meno, è l’olfatto.

Una borsa in pelle e in ecopelle ha un odore unico, originale, diverso da tutti gli altri materiali.

La pelle di bovino si distingue in assoluto per il suo odore caldo e acre, tipico delle concerie toscane, di quelli che rimangono ben impressi nelle narici.

Contrariamente una borsa in tessuto sintetico e similpelle può essere inodore o avere un odore che rimanda alla benzina, al petrolio: infatti i materiali con cui sono realizzati sono derivati dal poliuretano e dalla lavorazione in laboratorio della plastica.

Il tatto.

Toccate con mano la nobile pelle: è morbida, facilmente malleabile.

La borsa in vera pelle e ecopelle si può maltrattare e deformare: manterrà la forma stropicciata per pochi minuti per poi tornare perfetta come all’origine. La borsa in pelle è quasi eterna: si ravviva con un semplice lucido neutro che la ingrassa e toglie le piccole imperfezioni dovute all’uso e all’usura.

La similpelle o vilpelle, invece, è un materiale che tendenzialmente si rovina nel tempo: si graffia, si spela e non mantiene la forma. Provate a stropicciare una borsa in pvc, tornerà subito nel suo stato originale senza lasciarvi tempo di osservarla: ha il pregio della resistenza ed è idrorepellente, ma non è particolarmente malleabile. 

Il peso.

Una borsa in vera pelle Made in Italy non è leggerissima. A meno che non sia sfoderata e quindi priva di tasche interne o tramezze che la impreziosiscono per riporre smartphone, chiavi e portafoglio, il pellame non è sicuramente il materiale più leggero per la vostra bag!

Differentemente la borsa in similpelle, essendo studiata a tavolino in laboratorio, può permettersi di avere il volume e il peso desiderato.

Un discorso a parte merita il materiale goffrato.

Louis Vuitton, Borbonese, Alviero Martini 1^ Classe, Piero Guidi e tanti altri brand utilizzano un materiale a primo acchito molto simile alla pelle che presenta però caratteristiche molto differenti dal pellame. Perché?

Perché il materiale goffrato è un tessuto di cotone con stampato il check identificativo del brand (ad esempio la cartina geografica per Alviero Martini 1^ Classe, l’occhio di pernice per Borbonese o il logo LV per Louis Vuitton) sul quale viene spalmata una pellicola trasparente in PVC per proteggerlo dagli agenti atmosferici.

Al tatto il tessuto goffrato è in tutto e per tutto simile alla pelle, ma in realtà si distingue per il suo effetto “buccia d’arancia” ruvido e poroso.

L’etichettatura.

Dalla fine degli anni ’90 la Legge Europea, con la Direttiva 94/11/CE recepita in Italia con il DM 11 Aprile 1996 (e successive modifiche) tutela il consumatore che cerca una borsa 100% vera pelle. 

Il logo “vera pelle” deve essere impresso a fuoco, stampato o incollato sul prodotto. Alcuni brand, grazie ad una deroga, possono certificare il materiale inserendo la scritta 100% VP (vera pelle) nella etichettatura interna dove sono riportate anche le composizioni della fodera e della minuteria metallica. 

PREZZO?

Alla cliente l’ardua sentenza.

Ecco spiegati pregi e difetti di ciascun materiale: non rimane che scegliere la borsa che più vi rispecchia e che meglio risponde alle vostre esigenze!

Ovviamente sullo Shop Online della Valigeria Ambrosetti o direttamente presso il negozio di via Giuseppe Mazzini, 6 a Varese troverete un’ampia scelta e potrete confrontare i prezzi (davvero ottimi) sia delle borse in vera pelle che in similpelle.

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