Viaggi in aereo? Ecco la valigia ideale!

Devi viaggiare in aereo e non sai qual è la tua valigia ideale o quale bagaglio acquistare?

Ecco un semplice vademecum che ti guida alla scelta della valigia ideale, perfetta alleata di una vacanza o compagna indispensabile per un viaggio di lavoro!

Il momento dell’imbarco è a dir poco esilarante (e inquietante allo stesso tempo): borse, borsoni, cestini, zaini e sacchetti. Evidentemente c’è ancora qualcuno che non dà sufficiente importanza al contenitore dei propri effetti personali, salvo poi pentirsene se non viene imbarcato, se deve pagare delle sovrattasse o addirittura si rompe dopo pochi metri.

In Valigeria Ambrosetti non abbiamo la bacchetta magica, ma valutiamo insieme ai nostri clienti quale può essere la soluzione più appropriata rispetto alla durata del volo, al tragitto da compiere e alla destinazione.

Ognuno ha le proprie esigenze e preferenze e noi cerchiamo di proporre il bagaglio più confortevole, leggero e capiente possibile.

Che tipo di valigia?

Esistono fondamentalmente 2 tipi di valigie per la stiva nelle carlinghe degli aerei oppure in cabina come bagaglio a mano: il trolley in tessuto (o semi rigido) e il trolley rigido. La valutazione di uno o dell’altro deve includere pro e contro!

Qual è il bagaglio giusto?

Perché scegliere una valigia in tessuto

La valigia (o trolley) in tessuto è il classico bagaglio per eccellenza: leggero, facile da trasportare, economico.

I trolley in tessuto sono realizzati in nylon oppure cordura, materiali ultraresistenti allo strappo ed impermeabili, ma porosi e non facili da lavare.

I tessuti assorbono lo sporco e le macchie con cui vengono a contatto, quindi non sono consigliabili da utilizzare per chi deve giocoforza spedire in stiva il proprio bagaglio. Il trolley in tessuto va sempre smacchiato e disinfettato subito dopo il viaggio, operazione non semplice e veloce, ma indispensabile per mantenerlo efficiente nel tempo. 

Ma se il vostro viaggio in aereo è breve e vi spostate solo con un bagaglio a mano, allora la valigia ideale è proprio il trolley in tessuto: perfetto in quanto leggero e piccolo – indispensabile per i voli low cost come easyjet e Ryanair – ma soprattutto dotato di almeno 2 tasche frontali (optional che nessun tipo di trolley cabina rigido può permettersi) ideali per riporre documenti di viaggio, giornali, un cambio oppure il proprio Personal Computer o un tablet.

Inoltre non si presenta il problema della pulizia in quanto la valigia in tessuto, formato cabina, viaggia nelle cappelliere sicuramente più pulite della stiva in aereo.

Il trolley in tessuto si apre agendo sulla cerniera principale e permette di riporre tutto in un grande scomparto unico completato da un elastico a X per comprimere e fermare il contenuto.

La cerniera è dotata di due cursori ai quali agganciare un lucchetto per una maggiore sicurezza nella chiusura.

In conclusione, i plus sono molti, ma ricordatevi sempre – nel caso dobbiate spedirla in stiva – di avvolgere la vostra valigia ideale in tessuto con un robusto strato di cellophane (gli stalli per la copertura si trovano in tutti gli aeroporti) per salvaguardare cerniere, chiusure, cursori e lacci esterni.

In caso di taglio o lacerazione del tessuto infatti, l’assistenza post vendita del nostro negozio (scoprila QUI) non può far nulla per riparare il danno…

Perché scegliere una valigia rigida

Se il viaggio che dovete affrontare in aereo è lungo oppure la permanenza alla meta dura molto tempo e siete costretti a trasportare mezzo guardaroba, allora la valigia ideale è rigida.

I trolley di nuova concezione sono realizzati in policarbonato, materiale leggerissimo (paragonabile nel peso al tessuto), ultraresistente, durevole, robusto, ma soprattutto facile da pulire, basta uno straccio e uno sgrassatore generico, proprio come quello utilizzato per pulire i vetri.

Ricordatevi che gli addetti alle valigie in aeroporto non hanno molta cura del vostro bagaglio (spesso viene “lanciato“!), quindi le valigie rigide permettono di attutire i colpi e salvare eventuali oggetti delicati riposti al suo interno. 

A differenza del trolley in tessuto o semirigido, la valigia in policarbonato si apre “a libro” agendo sulla cerniera centrale dotata di chiusura con combinazione integrata TSA.

Potrete quindi riporre in due simmetrici e grandi scompartimenti tutto ciò che vi serve per il viaggio, dividendo opportunamente gli indumenti dalle calzature, le camicie dai pantaloni o semplicemente, durante il viaggio di ritorno, le cose pulite da quelle sporche.

2 o 4 ruote?

Qualsiasi tipologia di valigia acquistiate, è importante la scelta delle ruote!

Nel bagaglio a mano, addirittura, risulta fondamentale in quanto l’altezza dello stesso non deve mai superare i 55 centimetri, quindi un trolley con 2 ruote permette di usufruire di molto più spazio interno rispetto ad uno con 4 ruote che riduce notevolmente il volume disponibile.

Nei trolley grandi, invece, l’utilizzo delle 4 ruote è essenziale in quanto, causa il peso maggiore, in questo modo sono molto più facili da trasportare e si spingono con poca forza evitando che il peso gravi sul braccio del viaggiatore.

Scelta del colore

Indipendentemente dalla scelta fatta (valigia rigida o morbida), un discorso a parte va dedicato al colore.

Scegliete la tinta che più vi piace, tutti i brand di valigeria ormai hanno sdoganato i soliti blu, grigio, nero, e realizzano valigie multicolor o con nuance accattivanti e femminili come il rosa antico, bianco, fuxia, giallo. Se siete estrosi potete personalizzarle con adesivi, etichette bagaglio, un nastro variopinto che vi aiuterà ad averla sempre sott’occhio! 

L’importante, soprattutto per le valigie di grossa dimensione che vanno riposte in stiva e quindi riprese sui nastri trasportatori in aeroporto, è che sia un colore facile da riconoscere, unico, frizzante, per evitare inconvenienti e magari tornare a casa con la valigia ideale…di qualcun altro!

Paolo staff Valigeria Ambrosetti

Valigeria Ambrosetti
via G.Mazzini, 6
21100 Varese
www.valigeriaambrosetti.it
T. +39 0332 281206
M. [email protected]

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *