La mia borsa ideale è una Louis Vuitton!

La mia borsa ideale

La mente di una donna è così complessa come il contenuto della sua borsa; anche quando si arriva al fondo di essa, c’è sempre qualcosa che ci sorprende!

Billy Connelly

Premetto: questo è il mio primo post sul blog della Valigeria Ambrosetti, anzi è il mio primo post in assoluto – ricordatevelo qualora decidiate di scrivere un vostro commento 🙂 – e vorrei parlare di qualcosa che amo, di qualcosa che fa parte della mia vita perché mi appassiona, insomma non potevo scrivere altro che di borse!

libro Louis Vuitton

In particolare di borse Louis Vuitton: le amo, le adoro, mi piace scoprirne tutte le caratteristiche, dove le producono, che materiali utilizzano, come pulirle.

Ho trovato utili consigli in questo splendido librone!

Ma il suo contenuto ve lo racconterò poco per volta.

Per ora vi parlo dei miei gusti!

La borsa è un accessorio importantissimo per noi donne, dentro c’è davvero il nostro mondo (in fondo ad essa poi…), ma non viene usata con sufficiente cura!

Potete indossare lo stesso completo dal mattino all’ora di cena ma, per essere davvero ben vestite , non potete utilizzare la stessa borsa.

Per il look della mattina la borsa deve essere molto semplice, per l’outfit della sera deve essere più piccola e, se lo desiderate, appena più elegante.

I segni distintivi

Le borse migliori sono sempre quelle più semplici e più classiche.

La qualità della pelle è fondamentale: non acquistate borse in crosta o sintetiche, davvero démodé!

Se potete permettervi solo una o due borse, allora sceglietele nere o marroni, perché andranno con tutto.

Christian Dior “Piccolo dizionario della moda”.

La mia prima borsa

Ho sempre amato le borse, fin da quando ero bambina.
Avete presente la borsa di Mary Poppins nel celebre film di Robert Stevenson? Quella fatta in tappeto, capace di contenere addirittura uno specchio? Ecco, la mia borsa ideale è sempre stata così!

Doveva contenere tutto, ma proprio tutto.

Quello che poteva servirmi, dal libro all’ombrello pieghevole, dai trucchi alla bottiglietta di acqua, sempre ben chiusa naturalmente, onde evitare di bagnare la borsa.

shopping Louis Vuitton

La mia borsa ideale era sicuramente una shopping bag!

Sapete, quelle senza cerniera, proprio quelle fatte apposta per invogliare i ladri al furto!

Ecco! Vi sembrerò matta, ma io le ho sempre trovate adorabili e molto comode.

Ne ho utilizzata una per anni al posto dello zaino scolastico, per metterci dentro i libri universitari e il Personal Computer.

Il cambiamento

Da qualche anno a questa parte la mia borsa ideale, invece, ha dovuto cambiare le sue dimensioni.

Mi sono accorta che una borsa non è un cestino della carta straccia!

Non possiamo riempirla con ogni genere di cose non necessarie e aspettarci che sia graziosa e che duri a lungo.

Poiché, come tutto il guardaroba, anche una borsa necessita di cura, proprio come suggerisce Christian Dior:

“Abbiate un posto per ogni cosa: la cipria, l’ agenda, il porta monete, le carte e così via. E non mescolate il rossetto con le banconote o il fazzoletto….”

Il bauletto

Il bauletto è la borsa per eccellenza, non trovate?

bauletto Louis Vuitton

Lo dovrebbero avere tutte le donne, lo trovo molto raffinato e femminile di qualsiasi marca esso sia (o quasi)….

È l’alleato indispensabile di chi trascorre la vita tra casa e ufficio.

Parlando di bauletto non posso ovviamente non citare Louis Vuitton.

Nel 1930 notato il successo del bauletto Keepall, viene proposta una versione più ridotta chiamata Express.

Realizzato inizialmente in tela monogram nelle misure cm. 30/35/40, il celebre bauletto, oggi icona della maison, verrà ribattezzato con il nome di speedy, per conquistare il mondo a tutta velocità.

Fu Audrey Hepburn nel 1965 a commissionare a Henry- Louis Vuitton una versione più ridotta, leggera, ma ugualmente pratica: la speedy 25.

Il bauletto, in conclusione, è un modello passe partout, basta giocare con le dimensioni e abbinarlo correttamente: per il giorno opterei per un 30/35 cm. mentre per la sera indosserei un 25 cm.

E’ pratico anche per viaggiare, basta trovare la misura giusta.

Potrebbe bastare un 40?

Molti bauletti hanno in dotazione la tracolla.

Potete usufruirne quando andate a fare la spesa oppure quando siete stracolme di buste dopo una estenuante giornata di shopping.

Ma il bauletto, il vero bauletto, si deve portare rigorosamente a mano!

E voi? Avete una borsa preferita?

Lasciate un commento e sarò lieta di rispondervi!

Francesca, staff Valigeria Ambrosetti!

2 commenti
  1. Monica Bestetti
    Monica Bestetti dice:

    Molto interessante. Io sono una patita di borse. Ne ho appena comprata una con le frange : bellissima!
    Dentro la mia borsa si può trovare di tutto : dall’agenda, all’astuccio ai trucchi (poch in verità) alla trousse con le medicine, etc. e naturalmente il portafoglio, nei limiti del possibile co-ordinato! 🙂

    Rispondi
    • Francesca Angelini
      Francesca Angelini dice:

      Ciao Monica, ti ringrazio molto per il tuo commento, fa sempre piacere vedere che ciò che scrivi viene letto e apprezzato!
      Frange???? Voglio assolutamente vederla!
      So che sei una nostra amica di Facebook, pubblica la foto della tua borsa, sono troppo curiosa!
      Oppure su Instagram, seguici qui http://www.instagram.com/valigeriaambrosetti/
      Ti aspetto!
      Un abbraccio, Francesca.

      Rispondi

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